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Lunedì 16 Febbraio 2026




Il datore di lavoro è tenuto a fornire ai lavoratori attrezzature che rispettino pienamente i requisiti di sicurezza e a formale il personale sul loro uso

Il datore di lavoro è tenuto a fornire ai lavoratori attrezzature che rispettino pienamente i requisiti di sicurezza e a formale il personale sul loro uso

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Il datore di lavoro è tenuto a fornire ai lavoratori attrezzature che rispettino pienamente i requisiti di sicurezza e igiene, adeguate alle specifiche mansioni da svolgere e conformi alle normative comunitarie in materia.
L'utilizzo di tali attrezzature deve avvenire in stretta osservanza delle disposizioni legislative vigenti.
Qualsiasi azione che viene svolta su una macchina, un utensile o qualsiasi altro attrezzo utilizzato per lavorare rientra nella definizione di "uso" di quell'attrezzatura.
Tra i termini e le definizioni più in uso troviamo:
  1. il trasporto ovvero lo spostamento dell'attrezzo da un luogo all'altro, sia manualmente che con mezzi meccanici;
  2. la  riparazione invece che indica quegli interventi per ripristinare la funzionalità dell'attrezzo in caso di guasto;
  3. la trasformazione che indica le modifiche strutturali o funzionali apportate all'attrezzo;
  4. la manutenzione si eseguono tutte le operazioni di controllo, pulizia, lubrificazione e sostituzione di parti usurate per mantenere l'attrezzo in efficienza;
  5. la pulizia è la rimozione di sporco e residui per garantire un corretto funzionamento e una maggiore durata dell'attrezzo;
  6. il montaggio e lo smontaggio sono l'assemblaggio e lo disassemblaggio delle varie parti che compongono l'attrezzo.
La direttiva macchine stabilisce le regole mediante le quali devono essere costruite le macchine.
La manutenzione periodica o straordinaria  va fatta in caso di incidente come per es. un  muletto che sbatte contro scaffali- eventi eccezionali, o  la gru non usata da oltre un anno.
Le attrezzature devono essere sottoposte a:
  • controlli iniziali dopo installazione;
  • controlli  dopo ogni montaggio in nuovo cantiere o impianto;
  • controlli periodici (in base alle norme di buona tecnica ovvero indicazioni del fabbricante);
  • controlli  straordinari dopo trasformazioni, incidenti, fenomeni naturali, o inattività ecc
  • I controlli devono essere eseguiti da persona competente!!!
Sono sottoposte a verifiche periodiche gli apparecchi di sollevamento dei materiali con portata superiore a 200 Kg, come i carrelli semoventi a braccio telescopico, ascensori e montacarichi da cantieri, scale aeree ad inclinazione variabile, apparecchi in pressione.
Il datore di lavoro deve fare richiesta all’INAIL per la prima verifica, ASL/ARPA per le verifiche successive alla prima, indicando il nominativo dell’Organismo privato abilitato che interviene laddove i soggetti pubblici non siano in grado di fare la verifica.
Se non si ottiene alcuna risposta entro 60 gg della data della richiesta per la prima verifica periodica e di 30 gg per le successive verifiche periodiche, può rivolgersi direttamente all’organismo privato abilitato
a sua scelta.
Per mantenere in buono stato le attrezzature da lavoro è necessario seguire un piano di manutenzione.
Questo piano deve indicare chiaramente quali interventi fare (ad esempio, pulizia, lubrificazione, sostituzione di pezzi), quanto spesso farli e chi deve eseguirli.
È importante programmare gli interventi in modo da rispettare le scadenze e tenere traccia di tutto ciò che viene fatto e tutta la documentazione relativa alla manutenzione deve essere conservata per almeno tre anni.
Ogni Organizzazione ha le proprie caratteristiche e rischi specifici. I tecnici di MODI SRL, grazia a sopralluoghi e analisi approfondite, sono in grado di individuare tutti i potenziali pericoli presenti nell'ambiente lavorativo e di proporre le misure di prevenzione più adeguate.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
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Francesca Quintavalle è la copywriter che segue la stesura e la diffusione dei contenuti tecnici e informativi di MODI SRL. È autrice di testi, post, FAQ e materiali divulgativi che sostengono la cultura della protezione dei dati e della riservatezza in ambito aziendale. Il suo lavoro si concentra sulla diffusione delle best practice per la conformità al Regolamento GDPR (UE 679/2016), illustrando gli adempimenti, l'analisi dei rischi e le procedure di privacy by design e by default. Cura la redazione di articoli specialistici e contenuti SEO per i blog aziendali e per i canali social, evidenziando l'integrazione della normativa Privacy con i sistemi di gestione (come la ISO/IEC 27001) e i Modelli Organizzativi 231. Con oltre venticinque anni di esperienza nel settore, promuove l’attività della Società di Consulenza e Formazione MODI SRL di Mestre e Spinea (Venezia), valorizzando temi cruciali per la compliance aziendale quali gli adempimenti Privacy (GDPR), i Sistemi di Gestione ISO, la sicurezza sul lavoro e i Modelli Organizzativi D.Lgs. 231/2001. Non si limita a curare i contenuti specifici del sito internet www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it, ma supervisiona l'aggiornamento informativo degli altri portali web e blog tematici collegati al network MODI, tra cui: www.mog231.it , www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/.

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