La privacy in ambito HR non fallisce perché mancano le buone intenzioni. Cede perché i dati dei dipendenti “si accumulano” e nessuno decide cosa tenere, per quanto tempo e con quali accessi. Di conseguenza, l’azienda resta scoperta proprio dove circolano informazioni delicate: presenze, note disciplinari, dati sanitari, valutazioni, CV, comunicazioni interne. Molti titolari partono da un’idea sbagliata: siccome il rapporto di lavoro è legittimo, allora tutto il resto “si sistema”. In realtà il Regolamento (UE) 2016/679 chiede di dimostrare scelte…
Privacy HR e gestione dei dipendenti: cosa devi mettere in ordine per non esporti inutilmente





