Consulenza GDPR e DPO per aziende:
adeguamento al Regolamento (UE) 2016/679
Domenica 23 Agosto 2026




La conservazione delle immagini è un altro aspetto critico. Il GDPR prevede che i dati siano conservati per un periodo limitato e compatibile con la finalità dichiarata.

La conservazione delle immagini è un altro aspetto critico. Il GDPR prevede che i dati siano conservati per un periodo limitato e compatibile con la finalità dichiarata.

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Ti stai documentando sulla videosorveglianza e tempi di conservazione e ti preme sapere cosa chiede il Regolamento (UE) 2016/679 privacy?

Nel Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) le immagini di videosorveglianza sono dati personali quando permettono di identificare una persona. Di conseguenza, non si possono conservare “finché fa comodo”: serve un criterio chiaro, proporzionato e documentabile.

Il principio chiave: conservare solo il necessario

L’art. 5, par. 1, lett. e) del GDPR (limitazione della conservazione) impone di tenere i dati solo per il tempo strettamente necessario alle finalità dichiarate. In pratica, la durata non la decide la tecnologia del DVR, ma la necessità reale dell’organizzazione.

Nella maggior parte dei casi, le indicazioni del Garante portano a tempi brevi (spesso nell’ordine di 24–72 ore), salvo esigenze specifiche e motivate che giustifichino un periodo più lungo.

Quando si può conservare più a lungo

Un’estensione dei tempi può essere sostenibile solo se esiste un motivo concreto e verificabile. Per esempio:

  • un evento di sicurezza già avvenuto e una richiesta di estrazione delle immagini;

  • esigenze legate a indagini o richieste dell’Autorità;

  • obblighi di legge o contesti particolari dove il rischio risulta documentato.

In questi casi, però, serve traccia: motivazione scritta, durata definita e regole su chi può accedere alle registrazioni.

Cosa deve fare il titolare del trattamento

Il titolare deve poter dimostrare tre cose:

  1. Perché registra (finalità)

  2. Per quanto tempo conserva (durata motivata)

  3. Come cancella e protegge i dati (misure tecniche e organizzative)

Inoltre, deve prevedere la cancellazione sicura allo scadere del periodo stabilito. In parallelo, vanno gestiti accessi e credenziali: pochi autorizzati, log delle consultazioni, protezione da copie non controllate.

Informativa e cartellonistica: obbligo immediato

Un altro punto spesso sottovalutato è l’informazione agli interessati. Chi entra in un’area videosorvegliata deve accorgersene prima di essere ripreso. Per questo servono cartelli ben visibili e un riferimento all’informativa estesa.

Nel concreto, la segnaletica deve permettere di capire almeno:

  • chi è il titolare del trattamento;

  • qual è la finalità della videosorveglianza;

  • dove trovare l’informativa completa.

Attenzione ai luoghi di lavoro

Nei luoghi di lavoro la materia è più delicata: oltre al GDPR entrano in gioco regole specifiche sul controllo a distanza. Di conseguenza, prima di installare o modificare un impianto conviene verificare correttamente presupposti, finalità, posizionamento delle telecamere e adempimenti correlati.

MODI Srl assume l’incarico di DPO – Data Protection Officer e redige l’intera documentazione privacy prevista dal Regolamento Europeo GDPR 679/2016, realizza anche DPIA con un attento studio del risk assessment dell’azienda Cliente.

Scopri di più sul servizio di consulenza per la corretta realizzazione dell’intero impianto documentale privacy ai sensi del Regolamento Europeo GDPR 679/2016 e per l’assunzione dell’incarico di DPO, visitando il sito www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it!

Autore

  • FRANCESCA-QUINTAVALLE-COPYWRITER-DI-MODINETWORK-e1773737424392

    Francesca Quintavalle è la copywriter che segue la stesura e la diffusione dei contenuti tecnici e informativi di MODI SRL.

    È autrice di testi, post, FAQ e materiali divulgativi che sostengono la cultura della protezione dei dati e della riservatezza in ambito aziendale. Il suo lavoro si concentra sulla diffusione delle best practice per la conformità al Regolamento GDPR (UE 679/2016), illustrando gli adempimenti, l'analisi dei rischi e le procedure di privacy by design e by default.

    Cura la redazione di articoli specialistici e contenuti SEO per i blog aziendali e per i canali social, evidenziando l'integrazione della normativa Privacy con i sistemi di gestione (come la ISO/IEC 27001) e i Modelli Organizzativi 231.

    Con oltre venticinque anni di esperienza nel settore, promuove l’attività della Società di Consulenza e Formazione MODI SRL di Mestre e Spinea (Venezia), valorizzando temi cruciali per la compliance aziendale quali gli adempimenti Privacy (GDPR), i Sistemi di Gestione ISO, la sicurezza sul lavoro e i Modelli Organizzativi D.Lgs. 231/2001.

    Non si limita a curare i contenuti specifici del sito internet www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it, ma supervisiona l'aggiornamento informativo degli altri portali web e blog tematici collegati al network MODI, tra cui: www.mog231.it , www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/.

Francesca Quintavalle è la copywriter che segue la stesura e la diffusione dei contenuti tecnici e informativi di MODI SRL. È autrice di testi, post, FAQ e materiali divulgativi che sostengono la cultura della protezione dei dati e della riservatezza in ambito aziendale. Il suo lavoro si concentra sulla diffusione delle best practice per la conformità al Regolamento GDPR (UE 679/2016), illustrando gli adempimenti, l'analisi dei rischi e le procedure di privacy by design e by default. Cura la redazione di articoli specialistici e contenuti SEO per i blog aziendali e per i canali social, evidenziando l'integrazione della normativa Privacy con i sistemi di gestione (come la ISO/IEC 27001) e i Modelli Organizzativi 231. Con oltre venticinque anni di esperienza nel settore, promuove l’attività della Società di Consulenza e Formazione MODI SRL di Mestre e Spinea (Venezia), valorizzando temi cruciali per la compliance aziendale quali gli adempimenti Privacy (GDPR), i Sistemi di Gestione ISO, la sicurezza sul lavoro e i Modelli Organizzativi D.Lgs. 231/2001. Non si limita a curare i contenuti specifici del sito internet www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it, ma supervisiona l'aggiornamento informativo degli altri portali web e blog tematici collegati al network MODI, tra cui: www.mog231.it , www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/.

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