Ccon il Provvedimento n. 284 del 17 aprile 2026 (G.U. n. 98 del 29 aprile 2026), il Garante per la protezione dei dati personali ha adottato le Linee Guida sull’utilizzo dei tracking pixel nelle comunicazioni di posta elettronica.
I tracking pixel sono elementi grafici invisibili inseriti nelle email che, al momento dell’apertura, trasmettono al mittente informazioni sul destinatario, come apertura, numero di visualizzazioni, dispositivo utilizzato e altri dati tecnici. Sono ampiamente utilizzati in newsletter, campagne promozionali, applicativi CRM e piattaforme di email marketing.
Il Garante qualifica i tracking pixel come tecnologie soggette all’art. 122 del Codice Privacy. Salvo deroghe per finalità esclusivamente tecniche o statistiche anonime, il loro utilizzo richiede:
- consenso preventivo, libero, specifico e informato, da raccogliere preferibilmente al momento dell’acquisizione dell’indirizzo email;
- informativa chiara sulla presenza del pixel in ogni comunicazione;
- meccanismo di revoca granulare: l’utente deve poter scegliere di continuare a ricevere le email ma senza tracciamento;
- adozione di misure tecniche secondo i principi di privacy by design, ad esempio identificativi non intelligibili e separazione dei livelli di dati.
I soggetti tenuti all’adeguamento hanno 6 mesi dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, con termine indicativo al 29 ottobre 2026.
Il provvedimento riguarda chiunque utilizzi tracking pixel nelle proprie comunicazioni email: imprese, enti, gestori di CRM, piattaforme di marketing automation e provider di email marketing.
Per consultare il Provvedimento del Garante, cliccare qui.
Per l’infografica a disposizione, cliccare qui.
