Consulenza GDPR e DPO per aziende:
adeguamento al Regolamento (UE) 2016/679
Domenica 24 Maggio 2026




Sai perché l’attività di trattamento dei dati sensibili è considerata “pericolosa” secondo l’articolo 2050 del Codice Civile italiano?

Sai perché l’attività di trattamento dei dati sensibili è considerata “pericolosa” secondo l’articolo 2050 del Codice Civile italiano?

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L’articolo 2050 del Codice Civile stabilisce che chi esercita un’attività pericolosa è responsabile dei danni cagionati, salvo che dimostri di aver adottato tutte le misure idonee a evitare il danno. Sebbene il codice non specifichi quali attività siano “pericolose”, la giurisprudenza italiana ha ampliato il concetto includendo tutte quelle attività che, per loro natura o per i mezzi utilizzati, possono causare danni significativi se non gestite correttamente.

Secondo l’articolo 2050 del Codice Civile italiano, l’attività di trattamento dei dati sensibili è considerata “pericolosa” e, di conseguenza, l’onere della prova in caso di danni ricade sul titolare del trattamento. Questo articolo stabilisce che chi esercita un’attività pericolosa è responsabile dei danni che ne derivano, salvo che dimostri di avere adottato tutte le misure idonee a prevenire il danno.

Nel contesto del trattamento dei dati sensibili, che include informazioni particolarmente delicate come dati relativi alla salute, alle convinzioni religiose o alla vita sessuale, la legge presuppone un elevato livello di rischio per i diritti e le libertà degli individui. Pertanto, il titolare del trattamento deve essere pronto a dimostrare di aver adottato tutte le precauzioni necessarie per garantire la sicurezza e la protezione dei dati. Questo è simile alla custodia di beni di terzi, dove chi detiene o gestisce beni di proprietà altrui ha l’obbligo di garantire una protezione adeguata e risponde per eventuali danni derivanti dalla sua gestione.

In pratica, se un danno ai dati sensibili si verifica, il titolare del trattamento deve provare che il danno non è stato causato da una sua negligenza o da un’inadeguata protezione dei dati. Questa responsabilità implica che il titolare debba implementare misure di sicurezza rigorose, effettuare valutazioni d’impatto adeguate e garantire una protezione continua per prevenire eventuali violazioni della sicurezza.

 

 

La normativa quindi prevede che il titolare del trattamento sia proattivo e dimostri la propria diligenza nel trattamento dei dati sensibili, proprio perché queste attività sono considerate pericolose e comportano un potenziale rischio elevato per la privacy e i diritti degli interessati.

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  • FRANCESCA-QUINTAVALLE-COPYWRITER-DI-MODINETWORK-e1773737424392

    Francesca Quintavalle è la copywriter che segue la stesura e la diffusione dei contenuti tecnici e informativi di MODI SRL.

    È autrice di testi, post, FAQ e materiali divulgativi che sostengono la cultura della protezione dei dati e della riservatezza in ambito aziendale. Il suo lavoro si concentra sulla diffusione delle best practice per la conformità al Regolamento GDPR (UE 679/2016), illustrando gli adempimenti, l'analisi dei rischi e le procedure di privacy by design e by default.

    Cura la redazione di articoli specialistici e contenuti SEO per i blog aziendali e per i canali social, evidenziando l'integrazione della normativa Privacy con i sistemi di gestione (come la ISO/IEC 27001) e i Modelli Organizzativi 231.

    Con oltre venticinque anni di esperienza nel settore, promuove l’attività della Società di Consulenza e Formazione MODI SRL di Mestre e Spinea (Venezia), valorizzando temi cruciali per la compliance aziendale quali gli adempimenti Privacy (GDPR), i Sistemi di Gestione ISO, la sicurezza sul lavoro e i Modelli Organizzativi D.Lgs. 231/2001.

    Non si limita a curare i contenuti specifici del sito internet www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it, ma supervisiona l'aggiornamento informativo degli altri portali web e blog tematici collegati al network MODI, tra cui: www.mog231.it , www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/.

Francesca Quintavalle è la copywriter che segue la stesura e la diffusione dei contenuti tecnici e informativi di MODI SRL. È autrice di testi, post, FAQ e materiali divulgativi che sostengono la cultura della protezione dei dati e della riservatezza in ambito aziendale. Il suo lavoro si concentra sulla diffusione delle best practice per la conformità al Regolamento GDPR (UE 679/2016), illustrando gli adempimenti, l'analisi dei rischi e le procedure di privacy by design e by default. Cura la redazione di articoli specialistici e contenuti SEO per i blog aziendali e per i canali social, evidenziando l'integrazione della normativa Privacy con i sistemi di gestione (come la ISO/IEC 27001) e i Modelli Organizzativi 231. Con oltre venticinque anni di esperienza nel settore, promuove l’attività della Società di Consulenza e Formazione MODI SRL di Mestre e Spinea (Venezia), valorizzando temi cruciali per la compliance aziendale quali gli adempimenti Privacy (GDPR), i Sistemi di Gestione ISO, la sicurezza sul lavoro e i Modelli Organizzativi D.Lgs. 231/2001. Non si limita a curare i contenuti specifici del sito internet www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it, ma supervisiona l'aggiornamento informativo degli altri portali web e blog tematici collegati al network MODI, tra cui: www.mog231.it , www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/.

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