La designazione del Data Protection Officer (DPO) ai sensi del Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) 679/2016 dell’Unione Europea può essere affidata sia al personale interno che al personale esterno all’azienda.
Il GDPR 2016/679 non specifica che il DPO deve essere necessariamente un dipendente dell’azienda, ma segnala solo che il DPO deve essere una persona che possiede conoscenze specialistiche in materia di protezione dei dati personali e che è in grado di svolgere le proprie funzioni in modo indipendente e senza conflitti di interesse.
Il GDPR dichiara che il DPO deve essere designato sulla base delle sue qualifiche professionali e delle conoscenze specialistiche in materia di protezione dei dati personali e deve avere accesso ai dati personali e ai processi dell’azienda.
Pertanto, l’azienda può scegliere di designare un dipendente interno o di affidare la funzione a un professionista esterno che possiede le qualifiche e le conoscenze specialistiche necessarie per svolgere il ruolo di DPO.
In ogni caso, l’azienda deve garantire che il DPO sia in grado di svolgere le proprie funzioni in modo indipendente e senza conflitti di interessi, e deve fornire al DPO le risorse necessarie per adempiere ai propri compiti, come l’accesso ai dati personali e ai processi dell’azienda e la formazione continua in materia di protezione dei dati personali.
La Società di Consulenza e Formazione MODI Srl con sedi in Veneto nelle città di Spinea Venezia operativa dal 1998 e certificata ISO 9001, assume l’incarico di DPO – Data Protection Officer e redige l’intera documentazione privacy prevista dal Regolamento Europeo GDPR 679/2016, realizza anche DPIA con un attento studio del risk assessment dell’azienda Cliente.
Scopri di più sul servizio di consulenza per la corretta realizzazione dell’intero impianto documentale privacy ai sensi del Regolamento Europeo GDPR 679/2016 e per l’assunzione dell’incarico di DPO, visitando il sito www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it!
