L’articolo 2050 del Codice Civile stabilisce che chi esercita un’attività pericolosa è responsabile dei danni cagionati, salvo che dimostri di aver adottato tutte le misure idonee a evitare il danno. Sebbene il codice non specifichi quali attività siano “pericolose”, la giurisprudenza italiana ha ampliato il concetto includendo tutte quelle attività che, per loro natura o per i mezzi utilizzati, possono causare danni significativi se non gestite correttamente. Secondo l’articolo 2050 del Codice Civile italiano, l’attività di trattamento dei dati…
Sai perché l’attività di trattamento dei dati sensibili è considerata “pericolosa” secondo l’articolo 2050 del Codice Civile italiano?









