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adeguamento al Regolamento (UE) 2016/679
Domenica 19 Aprile 2026




Quali sono i reati presupposti del Modello di Organizzazione e Gestione 231? Scoprili ora con i consulenti esperti in materia MOG231 di MODI Srl!

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I reati presupposti del Modello di Organizzazione e Gestione 231 sono i reati penali che, se commessi nell’interesse o a vantaggio di un ente, possono comportare la responsabilità amministrativa dell’ente stesso.

Il Decreto Legislativo 231/2001, noto come “Legge sulla Responsabilità Amministrativa degli Enti“, introduce un sistema di sanzioni per le aziende in caso di reati commessi da propri dipendenti nell’interesse o a vantaggio dell’ente stesso. Per poter applicare tale sistema, è necessario che il reato commesso rientri tra quelli elencati all’articolo 25 del decreto.

Le tre categorie di reati:

I reati presupposti del D.Lgs. 231/2001 possono essere suddivisi in tre macro-categorie:

1. Reati contro la pubblica amministrazione, la corruzione e l’ambiente:

  • Reati contro la pubblica amministrazione: concussione, traffico di influenze illecite, peculato, induzione indebita a dare o promettere utilità, abuso d’ufficio, falsità materiale e ideologica commesse da pubblici ufficiali in atti pubblici;
  • reati tributari: evasione fiscale, frode fiscale, omessa presentazione della dichiarazione dei redditi;
  • reati in materia di prevenzione della corruzione e della trasparenza: violazione delle norme anticorruzione, finanziamento illecito ai partiti;
  • reati in materia di sicurezza sul lavoro e di tutela dell’ambiente: omicidio colposo, lesioni colpose gravi o gravissime, omessa adozione di misure di sicurezza sul lavoro, inquinamento ambientale.

2. Reati societari:

  • bancarotta fraudolenta: distruzione, dissipazione o occultamento di beni aziendali al fine di danneggiare i creditori;
  • aggiotaggio: manipolazione del mercato per ottenere un vantaggio ingiusto;
  • insider trading: utilizzo di informazioni riservate per ottenere un vantaggio ingiusto nel mercato azionario;
  • falsità in bilancio: false comunicazioni sociali volte a trarre in inganno i soci o i creditori;
  • riciclaggio: reimpiego di denaro o beni provenienti da attività illecite.

3. Reati contro la persona e il patrimonio:

  • omicidio: volontario o colposo;
  • lesioni personali: dolose o colpose;
  • sequestro di persona: privazione della libertà personale;
  • rapina: sottrazione di beni con violenza o minaccia;
  • furto: impossessamento illegittimo di beni altrui;
  • ricettazione: acquisto o possesso di beni provenienti da reato;
  • usura: concessione di prestiti a tassi usurari.

L’importanza del Modello di Organizzazione e Gestione 231:

L’adozione di un Modello di Organizzazione e Gestione 231, conforme al decreto, può aiutare il datore di lavoro a ridurre la possibilità che si commettano tali reati all’interno dell’azienda. Il modello, infatti, prevede una serie di misure di prevenzione e contrasto, come:

  • codice etico: un documento che definisce i principi e i valori aziendali;
  • sistema di controllo interno: un insieme di procedure volte a monitorare l’attività aziendale e a prevenire i reati;
  • formazione del personale: corsi di formazione per i dipendenti sui rischi di reato e sulle misure di prevenzione;
  • organismo di vigilanza: un organo indipendente con il compito di vigilare sul funzionamento del modello.

L’adozione di un Modello 231 non esonera l’azienda dalla responsabilità in caso di reati commessi dai propri dipendenti, ma può costituire una causa di attenuazione delle sanzioni.

I reati presupposti del D.Lgs. 231/2001 coprono un’ampia gamma di condotte illecite, con l’obiettivo di tutelare la pubblica amministrazione, l’economia e la sicurezza sul lavoro. L’adozione di un Modello di Organizzazione e Gestione 231 rappresenta un importante strumento per le aziende per prevenire i reati e ridurre il rischio di sanzioni.

Le misure di prevenzione possono essere di natura organizzativa, amministrativa o comportamentale.
Le misure organizzative sono volte a creare un ambiente di lavoro sicuro e conforme alla legge. Esse possono includere:
  • la definizione di una struttura organizzativa chiara e trasparente;
  • l’assegnazione di responsabilità e poteri in modo chiaro e appropriato;
  • la predisposizione di procedure e controlli adeguati;
  • la formazione del personale sulle norme di legge e sulla prevenzione dei reati.
Le misure amministrative sono volte a garantire l’osservanza delle norme di legge e dei regolamenti interni. Esse possono includere:
  • la predisposizione di un codice etico e di un codice di condotta;
  • la realizzazione di attività di audit e di controllo interno;
  • a predisposizione di procedure di segnalazione delle violazioni.
Le misure comportamentali sono volte a promuovere un comportamento etico e responsabile da parte dei dipendenti. Esse possono includere:
  • la promozione di una cultura della legalità e della compliance;
  • la formazione del personale sulle norme di legge e sulla prevenzione dei reati;
  • la valorizzazione di un comportamento etico e responsabile da parte dei dipendenti.
L’adozione di un Modello di Organizzazione e Gestione 231 efficace può contribuire a ridurre il rischio di commissione di reati presupposti, proteggendo l’azienda da sanzioni amministrative e penali.
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Autore

  • FRANCESCA-QUINTAVALLE-COPYWRITER-DI-MODINETWORK-e1773737424392

    Francesca Quintavalle è la copywriter che segue la stesura e la diffusione dei contenuti tecnici e informativi di MODI SRL.

    È autrice di testi, post, FAQ e materiali divulgativi che sostengono la cultura della protezione dei dati e della riservatezza in ambito aziendale. Il suo lavoro si concentra sulla diffusione delle best practice per la conformità al Regolamento GDPR (UE 679/2016), illustrando gli adempimenti, l'analisi dei rischi e le procedure di privacy by design e by default.

    Cura la redazione di articoli specialistici e contenuti SEO per i blog aziendali e per i canali social, evidenziando l'integrazione della normativa Privacy con i sistemi di gestione (come la ISO/IEC 27001) e i Modelli Organizzativi 231.

    Con oltre venticinque anni di esperienza nel settore, promuove l’attività della Società di Consulenza e Formazione MODI SRL di Mestre e Spinea (Venezia), valorizzando temi cruciali per la compliance aziendale quali gli adempimenti Privacy (GDPR), i Sistemi di Gestione ISO, la sicurezza sul lavoro e i Modelli Organizzativi D.Lgs. 231/2001.

    Non si limita a curare i contenuti specifici del sito internet www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it, ma supervisiona l'aggiornamento informativo degli altri portali web e blog tematici collegati al network MODI, tra cui: www.mog231.it , www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/.

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