A partire dal 1° ottobre 2024, il possesso della patente a crediti diventerà obbligatorio per tutte le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili.
Il Decreto Legislativo 81/2008 definisce cantiere temporaneo o mobile un qualsiasi luogo in cui si svolgono lavori edili o di ingegneria civile.
L’obiettivo principale della patente a crediti è quello di migliorare la sicurezza nei cantieri edili, riducendo il numero di infortuni e malattie professionali. Questo strumento incentiva le imprese e i lavoratori autonomi a investire nella formazione e nella prevenzione dei rischi, in quanto una maggiore attenzione alla sicurezza non solo previene gli infortuni, ma si traduce spesso in una migliore qualità del lavoro svolto.
La patente a punti richiede una documentazione precisa e completa MODI SRL Società di Consulenza e formazione aiuta i Datori di Lavoro del Veneto con la preparazione della documentazione per presentare la domanda all’Ispettorato Nazionale del Lavoro:
iscrizione presso la Camera di Commercio, Industria e Artigianato;adempimento degli obblighi formativi da parte del datore di lavoro, dei dirigenti, dei preposti e dei lavoratori dell’impresa;adempimento degli obblighi formativi da parte dei lavoratori autonomi, come previsto dal decreto;il possesso del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) in corso di validità;possesso del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR);possesso del Documento Unico di Regolarità Fiscale (DURF);avvenuta designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, nei casi previsti dalla normativa vigente.
Sono tenuti al possesso della patente a punti le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili di cui all’articolo 89, comma 1, lettera a) del Testo Unico della Sicurezza.
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Francesca Quintavalle è la copywriter che segue la stesura e la diffusione dei contenuti tecnici e informativi di MODI SRL.
È autrice di testi, post, FAQ e materiali divulgativi che sostengono la cultura della protezione dei dati e della riservatezza in ambito aziendale. Il suo lavoro si concentra sulla diffusione delle best practice per la conformità al Regolamento GDPR (UE 679/2016), illustrando gli adempimenti, l'analisi dei rischi e le procedure di privacy by design e by default.
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