La tua azienda è tra i 18 settori critici della NIS 2? Molte imprese non se lo sono ancora chieste. Il D.Lgs. 138/2024 ha esteso gli obblighi di cybersicurezza a un numero di soggetti molto più ampio rispetto al passato. Inoltre ha distinto i settori altamente critici da quelli critici. Ecco come orientarsi.
I settori altamente critici
Rientrano in questo gruppo, ad esempio, energia, trasporti, settore bancario, infrastrutture dei mercati finanziari e sanità. Inoltre sono compresi acqua potabile, acque reflue, infrastrutture digitali, gestione dei servizi TIC tra imprese e spazio.
I settori critici
Tra i settori critici ci sono i servizi postali e di corriere, la gestione dei rifiuti e la chimica. Allo stesso modo sono inclusi la produzione e distribuzione di alimenti, la manifattura di dispositivi medici, elettronica, macchinari e veicoli, i fornitori di servizi digitali e la ricerca. Il decreto italiano prevede anche regole specifiche per la pubblica amministrazione.
Chi rientra nei settori critici: il criterio dimensionale
In generale, la NIS 2 si applica alle medie e grandi imprese dei settori indicati. Sono medie le imprese con almeno 50 dipendenti oppure con fatturato e bilancio superiori a 10 milioni di euro. Tuttavia alcuni soggetti rientrano a prescindere dalle dimensioni, come certi fornitori di servizi digitali o gli unici fornitori di un servizio essenziale.
Soggetti essenziali e soggetti importanti
I soggetti essenziali hanno obblighi e controlli più stringenti. Di solito sono le grandi imprese dei settori altamente critici. Gli altri soggetti sono in genere importanti. La distinzione incide anche sull’importo delle sanzioni.
Cosa fare se l’azienda rientra
Prima di tutto, occorre registrarsi sulla piattaforma dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale. L’aggiornamento annuale va fatto tra il 1° gennaio e il 28 febbraio. Poi bisogna adottare le misure di sicurezza e notificare gli incidenti significativi. Infine, conviene verificare anche i fornitori, perché la NIS 2 guarda all’intera catena.
Il supporto di MODI S.R.L.
MODI S.R.L. aiuta le imprese a capire se rientrano nei settori critici e a impostare la sicurezza delle informazioni secondo la ISO/IEC 27001. Inoltre, integra gli obblighi NIS 2 nel Modello 231.
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