Una lista di indirizzi non è una lista di autorizzazioni Newsletter e privacy richiedono attenzione prima del primo invio. L’azienda può possedere un indirizzo perché ha ricevuto una domanda, una fattura o un biglietto da visita. Questo non significa che possa utilizzarlo liberamente per promozioni. Per la posta elettronica promozionale occorre considerare la disciplina specifica dell’articolo 130. Il consenso preventivo è la regola, salvo eccezioni applicabili. Non è sufficiente invocare genericamente l’interesse legittimo previsto dal GDPR. Raccogliere una scelta comprensibile…
Newsletter aziendale: gestire iscrizioni, prove e disiscrizioni





