La DPIA (Data Protection Impact Assessment), cioè la valutazione d’impatto sulla protezione dei dati, è prevista dall’art. 35 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR). Questo strumento descrive un trattamento, ne valuta necessità e proporzionalità e, soprattutto, stima i rischi per i diritti e le libertà delle persone. Di conseguenza, una DPIA fatta bene porta a misure concrete per ridurre quei rischi, non a un documento “da archiviare”. Il GDPR lavora “a rischio”, non “a moduli” Il GDPR imposta la conformità come…
Lo sai che il GDPR 2016/679 imposta la compliance come gestione del rischio? E che il Titolare deve individuare minacce, stimare probabilità e impatto e poi applicare misure tecniche e organizzative?







